top of page
A large group of elite Deathwing terminators deployed in the fog. They are the first company of Dark Angels Chapter and are rare out of production painted miniatures by the artist Hawk Talon.

Elite

Ogni Capitolo di Space Marines ha in dotazione per alcuni suoi veterani e soprattutto per i compiti più pericolosi le temibili armature terminator. Ma non puoi dire Angeli Oscuri senza dire Deathwing, un'intera Compagnia equipaggiata con i migliori esoscheletri in dotazione all'Imperium. Dipinti in bianco osso in onore dei fratelli che liberarono il loro mondo natale da un culto di Genesteelers, ogni membro della Deathwing è anche membro della Cerchia Interna e a conoscenza dell'estistenza dei caduti. Ma altri fratelli veterani in power armour sono presenti nelle varie Compagnie o se feriti oltre i sovraumani limiti, onorati col sarcofgo semovente Dreadnought.

Deathwing:
la rinomata
1ª Compagnia

Ho iniziato la collezione dipingendo un modello della famosa Prima Compagnia dei Dark Angels nel 1998, da usare come modello per una versione rivisitata di Space Hulk. Ispirato dal racconto di William King presente nell'espansione Deathwing del gioco, mi sono innamorato del legame della Compagnia con un mondo di reclutamento le cui tribù avevano una cultura molto vicina a quella dei nativi americani. In seguito, quando è iniziata la mia avventura con Warhammer 40.000, ho dipinto prima sei modelli in bianco osso con glifi tribali, poi sei modelli nel nero della Legione originale, concentrandomi sugli spallacci destri, con il simbolo del Capitolo combinato con il nome tribale del marine, come nelle illustrazioni che accompagnavano il racconto. Sei come i sopravvissuti allo scontro con i Genesteelers invasori che, al termine della loro missione non autorizzata, ricevono il permesso di non tornare al Capitolo e di rifondare invece le loro tribù.

Le mie prime squadre Deathwing erano un tributo al romanzo che mi ha fatto scegliere il Capitolo degli Angeli Oscuri

Veterani:
non tutti sono Deathwing

L'idea di Fratelli Veterani non necessariamente parte della Deathwing è importante per capire i vari livelli di segretezza all'interno del Capitolo in parallelo con l'anzianità di combattimento.

Quando ho iniziato questa collezione, solo le miniature dei personaggi con nome indossavano una tunica. Ho scelto il viola per mantenere scuro il tono dell'esercito. Ho mantenuto questa scelta quando sono stati prodotti i primi modelli in metallo dei veterani e poi quelli in plastica.

A volte ho dipinto miniature non destinate al tavolo da gioco.

Pezzi di puro piacere modellistico che mi hanno permesso di adattare lo stile pittorico al progetto specifico.

Questa miniatura vintage porta un'ascia potenziata e un power glove/fist. Il corpo di questo modello è in metallo, mentre l'ascia e il power glove provengono dallo sprue in plastica del 1995.

Veterano in Mk2 power armour

Dreadnoughts:
dal metallo al venerabile

Il primo Dreadnought che ho costruito e dipinto è stato quello generico in metallo della terza edizione del gioco, quando era trattato come un veicolo e non aveva ancora una basetta. Qualche anno dopo, è stato prodotto il modello in plastica, che ho dipinto, impreziosito con alcuni disegni a mano libera a tema nativo americano. Poi è stata la volta del Dreadnought venerabile, che ho deciso di dipingere con i colori dell'Ala della Morte, concentrandomi su pulizia e prestigio.

bottom of page